Sulla felicità

Sono italiana. E mi sento italiana. Il 100% di me trasmette un’energia mediterranea di “italianità”.
O perlomeno così è come mi vedo allo specchio: una persona che ama a vive la vita, che canta e balla anche da sola, che non respira se le togli il sole e i colori, a cui piace tergiversare sulle cose prima di andare dritta al punto.Ho una passione sincera per la cucina e un’immensa creatività, oltre ala curiosità di assaggiare sempre ricette e ingredienti nuovi: la gastronomia è un’arte, l’olio d’oliva è una passione.Credo anche che nel mondo gli italiani siano molto amati: la nostra mentalità disordinata spesso si trasforma in creatività, il nostro pseudo-caos è in qualche modo spassoso e, a parte far impazzire talvolta gli altri, è simile al genio.Infine, come ciliegina sulla torta, adoro semplicemente le persone: mi piace incontrarle, parlare con loro, dar vita a sorprese con cui possano godersi ogni momento della loro vita.Il giorno che mi sono ritrovata davanti a Borgo Egnazia, così per caso, senza alcuna aspettativa e senza saperne nulla, ho avvertito una grande forza nel corpo e nell’anima. Ho avuto l’impressione di aver trovato il luogo in cui tutti i miei sentimenti potessero combinarsi in una sinfonia perfetta.L’autenticità della Puglia e il senso di libertà che trasmette Borgo Egnazia vanno oltre la fantasia.È molto più di un luogo.È dove ritrovo me stessa. E sono felice. 

Elena Bruno
Luglio, 2014

Elena, Roma Nowhere Else Stories