Borgo Egnazia fa miracoli!

Partire per una vacanza non è sempre facile… soprattutto quando si deve affrontare un lungo viaggio con 2 bimbini piccoli: il caldo, i ritardi delle compagnie aeree, eccetera. Infatti l’arrivo a Borgo Egnazia, così come la partenza da casa e l’intero viaggio, è stato piuttosto frenetico e complicato. Ero stanca e stressata, i bambini non smettevano di piangere e mio marito… era davvero di scarso aiuto.

Ricordo di essere rimasta affascinata dalla struttura non appena entrati, ma con il check-in, il benvenuto del ricevimento, la strada un po’ labirintica percorsa per arrivare fino in camera, lo stress ha preso nuovamente il sopravvento. Per le prime 2 ore non ho neanche fatto molto caso all’arredamento della camera: il mio principale obiettivo era far dormire i bambini in modo da poter lavorare qualche ora e leggere le mille email ricevute durante il viaggio.

Per fortuna in poco tempo ero riuscita a fare tutto ed ero finalmente seduta davanti al mio pc. Fu proprio allora che mi resi conto di qualcosa di strano, di particolare: c’era un silenzio meraviglioso, potevo sentire qualche uccellino cantare ed il vento soffiare tra le foglie degli ulivi. L’aria, i colori, l’arredamento della camera, i dettagli curati con amore… era tutto perfetto ed estremamente rilassante, stupendo! Lontanissimo dalla mia quotidianità cittadina!

Non ci volle molto però al risveglio dei bambini. Ero preparata al peggio e invece… stranamente le mie due piccole pesti si erano svegliate tranquille: nessun pianto, lagna o richiesta improbabile. Erano silenziosi e si guardavano intorno incuriositi. Gli ho perfino avvicinato la mano alla fronte per accertarmi che non avessero la febbre! No, erano sani, sanissimi, riposati e tranquilli! Iniziai a sospettare che questo posto potesse far miracoli!

Approfittai dello stato tranquillo e socievole dei miei bimbi per accompagnarli al kid’s club: un mondo a misura di bambino, pieno di colori vivaci, bambini, e ragazzi sorridenti. Sarah e Thomas erano felici di restare lì ed io felice di avere un po’ di tempo per me.

Ho passeggiato per il Borgo senza alcuna meta, solo la curiosità di scoprire un posto nuovo ed ho trovato una nuova me: ero in pace con me stessa, nessuna preoccupazione o ansia che mi assillasse i pensieri, sentivo anche il viso più disteso, la pelle più morbida… come se la città, lo stress, gli impegni di lavoro, la mail e la suoneria del cellulare fossero lontani anni luce!

In un batter d’occhio era già l’ora di cena. Io e mio marito andammo quindi al Due Camini, bellissimo ristorante molto elegante situato nel cuore di Borgo Egnazia. I camerieri sorridenti e cortesi, l’arredamento elegante ma non sfrontato, la musica a basso volume mi fecero sentire subito a casa! Dopo un’ottima cena, arrivò finalmente il momento del dessert, nella mia mente solo un alimento: I FICHI D’INDIA! Da noi sono una rarità, non potevo non approfittarne!

Fermai subito un cameriere e gli chiesi un piatto di fichi, ma il cameriere mi guardò desolato e mi comunicò che purtroppo erano finiti… per un attimo mi sembrò di sentire la magia scomparire, vaporizzarsi ma… il cameriere mi sorrise e mi disse “Ma non si preoccupi, Signora, se mi dà qualche minuto li vado a raccogliere e glieli porto!” Credo di avere amato per un secondo quel cameriere! L’idea che qualcosa potesse arrivare direttamente da un albero al mio piatto mi ha entusiasmata! In pochi minuti il mio piatto di fichi era pronto davanti a me, un colore unico, un sapore indimenticabile! Non scorderò mai il volto di quel cameriere tanto cortese. Era tutto perfetto, io mi sentivo rinata e anche mio marito mi sembrava più che bello che mai!

Eh sì! Borgo Egnazia fa miracoli!
Valentina

Valentina, Torino Nowhere Else Stories